Internazionalizzazione delle imprese artigiane
26/05/2008

Si tratta di un bando di emanazione ministeriale a gestione regionale per il quale la Regione Campania con Delibera di Giunta n. 531 del 28 marzo 2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 2008, ha individuato le priorità regionali e le modalità di attuazione.

Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti:

  • consorzi all'esportazione, per progetti che coinvolgono almeno tre imprese artigiane, la cui ragione sociale va espressamente indicata nella domanda;
  • raggruppamenti, anche costituiti ad hoc, di almeno 3 imprese artigiane
Caratteristiche dei progetti ammessi al finanziamento
 
  1.  Sono  ammissibili  al  finanziamento  i  progetti di promozione
all'estero  di  prodotti o servizi di imprese artigiane presentati da
aggregazioni di imprese artigiane.
  2.  L'ammontare massimo di ciascun finanziamento, fermo restando il
limite  del  50%  del  costo complessivo del progetto e fatti salvi i
casi  di  disponibilita' regionale o provinciale inferiore (appendice
1),  e'  pari  a  Euro  80.000,  elevabile a Euro 100.000 nel caso di
domanda presentata da almeno 5 imprese.
  3.  Ciascun  progetto  puo'  riguardare  al massimo due Paesi della
stessa area geoeconomica non appartenenti alla UE.
  4.  Ciascuna azienda partecipante ai progetti deve prendere parte a
tutte le iniziative proposte.
  5.  I  progetti  devono  illustrare  in  maniera chiara l'obiettivo
promozionale  che  s'intende  realizzare  (es.:  apertura di un nuovo
mercato,  azioni  preliminari per investimenti produttivi, ricerca di
partner commerciali, miglioramento di servizi logistici).
  6.  A  titolo indicativo, sono elencate di seguito alcune tipologie
d'attivita' di progetto:
    a) campagne  di  promozione  all'estero (partecipazione a fiere e
mostre,  attivita'  collaterali  alle presenze fieristiche, azioni di
comunicazione   sul   mercato,   seminari,  incontri  bilaterali  tra
operatori);
    b) missioni commerciali settoriali;
    c) azioni   pubblicitarie  e  di  relazioni  pubbliche  intese  a
diffondere la conoscenza dei prodotti e/o dei marchi;
    d) conferenze  di commercializzazione nel territorio in cui hanno
sede  i  raggruppamenti/distretti/filiere  beneficiari,  destinate ad
operatori esteri;
    e) studi  e  consulenze  finalizzati  alla  messa  in  rete delle
imprese  proponenti,  per  una  loro  migliore promozione nei mercati
esteri;
    f) studi   di   fattibilita'   per   investimenti  commerciali  o
produttivi  all'estero  in  show  room,  centri  servizi,  centri  di
assistenza tecnica, franchising, joint ventures;
    g) analisi    per    l'innovazione   dei   processi   produttivi,
distributivi e logistici, in funzione della domanda internazionale;
    h) formazione  delle  imprese  artigiane  in materia di marketing
internazionale.
  7.  Le  spese  ammissibili  sono  riportate  nell'allegato A, parte
integrante  del  presente bando, con l'avvertenza che saranno ammesse
le  spese  effettuate  a  partire  dal giorno successivo alla data di
spedizione della domanda di finanziamento.
  8. I progetti devono essere coerenti con le capacita' organizzative
dei soggetti proponenti.
  9.  I progetti devono essere completati entro un anno dalla data di
comunicazione dell'ammissione al finanziamento.

 

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