Soggetti beneficiari della "Sabatini" sono le PMI dei settori:
- Industria
- Artigianato
- Commercio
- Agricoltura
- Servizi
Sono escluse le imprese che operano nella siderurgia, pesca, costruzioni navali, trasporti, fabbricazione dello zucchero, lavorazione del tabacco
e in genere tutti i settori esclusi in base a regolamenti comunitari.
Con la legge "Sabatini" si possono acquistare nuovi macchinari o sottoscrivere contratti di leasing per macchinari di produzione
necessari per la propria attività. Il finanziamento "Sabatini" consiste in una operazione di sconto di cambiali, con scadenze comprese
tra 1 e 5 anni, emesse dall'acquirente a favore del venditore, per il pagamento di macchinari acquistati con regolare contratto di compravendita
o in leasing.
Si possono ottenere dei contributi per abbattere il costo degli interessi passivi sulle dilazioni di pagamento che possono arrivare anche
a 60 mesi. Nelle regioni del meridione d'Italia il costo degli interessi è ridotto a zero.
La legge Sabatini si distingue in due principali forme:
Legge Sabatini Pro Soluto
Nella Legge Sabatini Pro Soluto gli effetti cambiari vengono emessi dalla impresa Acquirente direttamente
a favore dell’Istituto di Mediocredito, beneficiando così della defiscalizzazione dell’imposta di bollo sulle “cambiali dirette”, permettendo,
in questo modo una riduzione del bollo pari ad €. 0,06 per ogni €. 516,46 d’imponibile. Il Venditore non risponde all’Istituto di Mediocredito
dell’eventuale mancato pagamento di uno o più effetti da parte dell’Acquirente.
Legge Sabatini Pro Solvendo
Nella Legge Sabatini Pro Solvendo gli effetti cambiari vengono emessi dall’impresa Acquirente a favore del Venditore,
e da questi girati “salvo buon fine” all’Istituto di Mediocredito; in tal caso si mantiene l’imposta di bollo sulle cambiali pari al 1,2%. Il
Venditore risponde direttamente all’Istituto di Mediocredito dell’eventuale mancato pagamento di uno o più effetti da parte dell’Acquirente.
Richiedi una consulenza professionale!